venerdì 18 febbraio 2011

venerdì 11 febbraio 2011

Anticipazioni del convegno dibattito "L'ARTE ED IL SUO MERCATO"

Anticipazioni del convegno dibattito “L’arte ed il suo mercato” che vede coinvolto il professore Francesco Gallo, e si svolgerà nel pomeriggio a partire dalle 18,00 alla sala conferenza del Padiglione B

“Il tema attorno al quale si è sviluppa il convegno è, appunto, il mercato dell’arte in Italia in questo momento, ma anche il rinascimento dell’arte in Sicilia nell’ultimo trentennio, i risvolti psicologici della crisi economica rispetto al collezionismo d’arte considerata come nicchia di rifugio, unico investimento che, nella peggiore delle ipotesi resta statico, ma che nella maggioranza dei casi acquista valore nel tempo – spiega il professore Gallo - . E’ anche da sottolineare il fatto che questa fiera del’arte si sviluppa in un grande distretto culturale come quello rappresentato dal sud est della Sicilia, che non ha eguali nel meridione d’Italia. La provincia di Ragusa dal punto di vista culturale, socio-antropologico ma anche economico e politico è un unicum accomunato da forti nuclei artistici come ad esempio il Gruppo di Scicli o il neo costituito nucleo di Gela o, ancora l’Accademia belle arti Mediterranea di Ragusa, il polo di Comiso legato all’Accademia di Viterbo”.

Un fermento culturale eccezionale che però, secondo il professore Gallo, non trova strutture permanenti capaci di valorizzarlo
"C’è una totale assenza di strutture museali accreditate, la stessa Raccolta Civica Cappello a Ragusa, custodisce le opere pregevoli ma non promuove nuove iniziative. A vittoria due eventi importanti, realizzati lo scorso anno e di notevole rilievo culturale e di richiamo che hanno riguardato le opere di Clerici e Guttuso e prima ancora Pirandello, non essendo inserite in una struttura museale permanente costituiscono solo un importante fattore di grande generosità ma che non trova conferme strutturali. Dobbiamo passare dal regime torrentizio delle fiumare d’arte ad un regime permanente e stabile. Definire in modo organico la rappresentazione e la fruizione dell’arte è fondamentale: dai musei alle fiere, dalle galleria ai luoghi di formazione, serve l’impegno a rendere l’arte attrattiva in modo tale che questa grande area, distretto del barocco più importante del mondo possa avere modi nuovi di esprimersi. Nella capacità di formare creativi e di valorizzarli ha radici una cultura”.

L’arte come trasformazione, sperimentazione di linguaggio

“L’immaginario viene trasformato nell’architettura, nell’urbanistica, nella strutturazione del paesaggio e qui, in questa zona ne abbiamo uno senza eguali: le chiuse ed i muretti a secco. Ma non siamo capaci di creare alcuna struttura capace di eguagliarlo nell’innovazione. La cultura è consapevolezza, senso comune, non è un dopolavoro, un refugium per chi possiede troppo e non ha altro da fare: cultura è modo di progettare e noi siamo in questo campo meglio degli altri.
Cosa ci contraddistingue nel mondo? Dal punto di vista tecnologico siamo al passo ma riusciamo a dare forma migliore, siamo al secondo posto dal punto di vista economico per le manifatture, perché siamo capaci di dare alle cose una forma diversa. Arte pura è sperimentazione sul linguaggio che da essa riceve grande stimolo. Il grande artigianato storico è straordinario per bellezza e funzionalità ma è fermo dalla fine del ‘700; le feste patronali sono imbalsamate perché non abbiamo il coraggio dell’innovazione. Ed il rischio è che prevalga il tradizionalismo, nemico vero della tradizione. La trasformazione, deve mantenere un legame alla memoria, le creazioni sono continuità ma anche discontinuità con il passato. Come un padre ed un figlio, che si somigliano certo ma la cui essenza è diversa. Dobbiamo avere il coraggio di creare nuova visibilità per l’arte che rompe gli schemi e insegna nuovo modo di pensare. All’interno di questa fiera che affonda nell’agricoltura la sua essenza c’è un rapporto significativo tra arte ed agricoltura. Come l’agricoltura crea ordine nella vita del campo, la cadenza delle stagioni, le semine, la determinazione degli spazi, la cultura mette ordine nel
L’effetto desiderante è la bellezza e qualità dei prodotti – conclude il professore -. Non abbiamo ancora acquisito la consapevolezza della grande forza che abbiamo nel mondo e la qualità dell’arte ci aiuta”.

lunedì 7 febbraio 2011

MAC VITTORIA 2011 - PRIMA EDIZIONE


Siamo in dirittura d’arrivo, dopo circa cinque mesi di preparazione e duro lavoro, fra pochi giorni la prima fiera d’arte contemporanea della provincia Iblea apre i battenti;
Giovedì 10 febbraio alle ore 17,00 negli eleganti padiglioni della cittadella fieristica Emaia a Vittoria si inaugura il MAC.
Saranno presenti critici, giornalisti, collezionisti, le istituzioni tutte.
Quest’evento ha l’ambizione di presentarsi vincente nelle idee e nella sostanza opponendosi a quel trend di pessimismo che la congiuntura epocale sta radicando in tutti i settori della società.
Il MAC Vittoria consentirà alla città di Vittoria ma anche all’intera provincia Iblea di accendere i riflettori su di essa grazie alle testate giornalistiche Nazionali, sarà veicolata in tutto il paese l’immagine di un territorio che eccelle, dalle strutture architettoniche Barocco e Liberty testimoni di una storia nobile e gloriosa, ai primati nel campo enogastronomico, cioccolata modicana, caciocavallo ragusano, Cerasuolo e le primizie di Vittoria ne sono esempio.
La provincia ragusana e pronta alla sfida: contendere i primati ad altre realtà già consolidate, nel campo delle ricettività del turismo culturale, avvalendosi dei suoi gioielli: paesaggio, clima, monumenti, cordialità della gente, oltre, all’apporto di ambasciatori quali Francesco Cafiso, Arturo Di Modica, Luca Marin.
Il MAC Vittoria voluto dalla tenacia ed intraprendenza di Giovanni Bosco direttore di ARTE ViVA si candida a crocevia e luogo di confronto per l’arte e la cultura in genere.
Durante l’evento si terranno conferenze sul tema del mercato artistico e la valenza che l’opera d’arte oggi ricopre come bene di rifugio.


http://www.arte-viva.org/
info@arte-viva.org

mercoledì 29 dicembre 2010

* AmaliARti *
Entra in un Luogo di Gusto

06 - 01- 2011

Edonè

Arte Viva Club
Via Cavour, 39 – Vittoria
Edonè Vi invita a trascorrere una lieta serata dove i sensi verranno sedotti dalla Bellezza, dalla Musica e dai Sapori.

Musica dal vivo
Cibi prelibati
Cadeaux per le signore
e… naturalmente Arte

Durante la serata verrà sorteggiato un quadro

Per informazioni e prenotazioni chiamare il 0932-861621 / 987522

martedì 14 dicembre 2010

venerdì 3 dicembre 2010



Edonè
arteviva club
Area Culturale Polivalente
Via Cavour, 39 - 97019 - Vittoria (Rg)

Nel cuore storico della città di Vittoria, in un palazzo ottocentesco tra lo stile Liberty e l’Art Decò apre i battenti “Edonè”.
Luogo di prestigio e di ampio respiro Culturale, in cui l’arte di tutti i tempi dialoga con la contemporaneità. In cui le Belle Arti, dalla Musica alla Pittura, dalla Scultura alla Poesia, si plasmano e si esaltano dando vita ad eventi dalle atmosfere magiche. In cui la tecnologia informatica si presta ad un servizio culturale più veloce ed accattivante.
“Edonè” vuole inaugurare la propria stagione culturale il 22 dicembre 2010 con una Grande Mostra:
IL Formale e L’Informale
Casorati, Pirandello, Bueno, Guttuso, Greco, Modigliani
Fontana, Tancredi, Dorazio, Dova, Scanavino, Reggiani, Vedova

Artisti capiscuola del ‘900 italiano che hanno fatto la Storia d’Arte
Dal Formalismo di Casorati che dipinge tutto ciò che non è di natura materiale, ma di …soffio, sorriso, luce, tenebre, e ancora… di musica, misura, armonia, cioè l’insensata e tranquilla bellezza della materia di calibratura “ultimo romantica”. Allo Spazialismo-Nuclearismo di Fontana che traccia un’informale tutto italiano con la superazione della pittura e della scultura. All’Urlo Informale di Vedova che sprigiona sentimenti feroci tra gioia e dolore, in un vortice di sensazioni ed emozioni che identificano l’artista con la materia. Infatti la poetica Informale è attraversata da un desiderio bruciante di cogliere il senso primo e ultimo della condizione esistenziale, in una continua colluttazione con le cose e il loro imperdonabile non-senso.
Inaugurazione 22 dicembre 2010 alle ore 19,30
sarà visitabile dal 22 dicembre 2010 al 31 gennaio 2011
dalle ore 10,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,30
aperta anche la domenica ed i festivi

Edonè arteviva club
caffè letterario, sala proiezioni, happening, tea room, WI-FI
Via Cavour, 39 - 97019 - Vittoria (Rg)
Web site: www.arte-viva.org
e-mail: info@arte-viva.org
Info-line: 0932/987522

venerdì 26 novembre 2010

MAC VITTORIA: NUCLEO D’ARTE NEL CUORE DEL MEDITERRANEO

Si inaugura il prossimo febbraio a Vittoria (Rg) presso Il Polo Fieristico EMAIA, la prima edizione del MAC Vittoria (Mercato Arte Contemporanea). Gallerie, fondazioni, accademie, case editrici, collezionisti e critici di tutta Europa, si incontreranno confrontandosi su tendenze, idee e progetti, intorno alle arti visive.
L’evento, decentrato dal circuito fieristico nazionale, mira a coinvolgere un nuovo bacino di utenza che dimostra interesse ed apertura al panorama artistico nazionale.
Il MAC Vittoria viene organizzato nella provincia Iblea, capitale del barocco; chiese, opere architettoniche e paesaggi mitici, uniti alla genuinità dei rapporti umani, fanno di questa parte della Sicilia un luogo di forte attrattiva per il turismo nazionale ed internazionale.
Asset organizzativo primario è la presenza in fiera di espositori qualificati, in grado di poter garantire qualità nelle opere d’arte esposte, ma anche capaci di trasmettere conoscenza e esperienza didattica indispensabile a chi si affaccia al mondo del collezionismo.
Mac Vittoria si accinge a diventare un punto di riferimento per artisti e galleristi che voglio esporre le loro opere in una Sicilia che apre le porte del Barocco alle diverse forme di arte contemporanea.
MAC Vittoria nasce dalla collaborazione tra Arte Viva promozione artistica di Giovanni Bosco e il Polo Fieristico EMAIA, per promuovere l’arte nel territorio siciliano e per dare possibilità ai giovani artisti emergenti di potersi affermare.
Consulente artistico della manifestazione sarà il critico Francesco Gallo docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma e consulente della Mondadori. Durante l’evento si organizzeranno dei convegni con la partecipazione di critici e giornalisti del settore.
L’informazione sull’evento sarà a carattere Nazionale tramite l’ausilio di testate, quali Arte, Arte In, Flash Art, Echi d’arte ed inoltre quotidiani e settimanali; il tutto supportato da cartellonistica e redazionali su tv regionali.

Per scaricare gli allegati informativi o di partecipazione visita il sito: http://www.fieraemaia.com