lunedì 25 giugno 2012



Edoné
Arte Viva Club

Presenta

EstasiArti

In un luogo dove il bello è la regola
Trascorri una serata che non dimenticherai

Sabato 30 giugno 2012
Ore 21,00


Musica dal vivo con il “Jazz Quartet”
Vini, prosecchi e prelibatezze…



 E naturalmente la bella arte di Antonio Nunziante.

Faranno godere i tuoi sensi




Quota a persona: 12,00 euro




Info e prenotazioni: 
0932/861621
333/1620826
347/1328535

e-mail:
arte.viva@live.it
info@arte-viva.org

venerdì 1 giugno 2012

MOSTRA AL CASTELLO DI DONNAFUGATA



VI COMUNICHIAMO CHE GIORNO 1 - 2 - 3 GIUGNO

EDONE' AREA CULTURALE POLIVALENTE

DI BOSCO GIOVANNI

SARA' PRESENTE AL CASTELLO DI DONNAFUGATA (RG)

CON UNA PRESTIGIOSA MOSTRA DI IMPORTANZA NAZIONALE

ESPONDENDO UNA VASTA GAMMA DELLE OPERE DEI GRANDI 

PITTORI ITALIANI DEL '900

Ingresso gratuito


Info:

Edonè
Via Cavour, 39
97019 Vittoria (RG)

Tel: 0932-861621
Cell: 333-1620826

e-mail: arteviva@live.it
web: www.arte-viva.org


"LUCE DEL MEDITERRANEO" ANTONIO NUNZIANTE


Notevole successo è stato riscontrato lo scorso sabato 5 maggio con l’inaugurazione della mostra diAntonio Nunziante
Luce del Mediterraneo”, nelle belle sale di Edonè Area Culturale Polivalente in Via Cavour n°39 – Vittoria
(zona San Giovanni).

In mostra sono esposti 50 capolavori che riflettono i colori e i soggetti del Mediterraneo, confermando così una visione
Metafisica e Surreale.

L’evento è organizzato da Arte Viva di Bosco Giovanni e curata dal critico Giammarco Puntelli.

La mostra si protrarrà per tutto il mese di giugno, dal martedì alla domenica (10:00 – 13:00 / 18:00-21:00) lunedì chiuso.


Ingresso libero.




Edonè
Via Cavour, 39 – 97019 Vittoria (Rg)

Info:
Tel./fax. 0932/861621
Mobile: 333/1620826 Giovanni Bosco – 347/1328535 Livio Bosco
www.arte-viva.org  - info@arte-viva.org – arteviva@live.it


lunedì 14 maggio 2012

Dal 13 maggio 2012  in esclusiva  per le gallerie d'arte e le cornicerie della Regione Sicilia, tutta la produzione del maestro Athos Faccincani.

ATHOS FACCINCANI
Biografia
Nato a Peschiera del Garda il 29 gennaio 1951, Athos Faccincani frequenta le prime scuole tecniche negli anni 1963-64. Tra il 1967 ed il 1969 frequenta lo studio di Pio Semeghini e poi, a Venezia, gli studi di Novati, Gamba, Seibezzi. Sempre in questo periodo ha modo di conoscere a Brescia Ottorino Garosio e Angelo Fiessi. Nel 1970, terminati gli studi, si dedica alla pittura ed all'equitazione con il supporto dall'amico Nantas Salvalaggio.
Proprio in questa sua fase pittorica cerca di ravvicinarsi agli emarginati ed ai carcerati, creando una produzione tematica. Questo studio culmina con lo sviluppo di dipinti sulla "Follia delle attese", di cui particolare intensità assunse il "Ciclo della Resistenza", premiato dall'allora presidente della repubblica italiana Sandro Pertini. Nel 1980, dopo un lungo periodo di riflessione, passa dalla rappresentazione delle figure umane a quello del paesaggio. Lo stile di Faccincani è riassumibile in un impressionismo rivisitato, dai colori puri e accesi, tesi alle motivazioni culturali del XXI sec. Oggi le sue opere sono presenti nella maggior parte delle collezioni d'arte d'Italia ed in alcuni musei europei, anche in seguito alla mostra tenutasi al parlamento europeo di Strasburgo ed alla mostra Antologica Istituzionale presso il Complesso Monumentale del Vittoriano a Roma nel 2005, alla personale di Castel dell'Ovo, Sala delle Prigioni, Napoli, a quella tenutasi presso il Grand Hyatt Hotel di Tokyo, ed alla mostra presso le sale del Castello Aragonese di Taranto nel 2006.


                                                       Santorini con fiori gialli, olio su tela, 2010, cm. 50x50

 Il successo di Faccincani si è manifestato anche al di fuori dell'ambito pittorico: nel 2008 gli viene assegnato il premio "PERSONALITA' EUROPEA 2008" in Campidoglio – Roma, Sala della Protomoteca, in occasione della XXXVIII^ edizione della GIORNATA D'EUROPA,alla presenza del Dr. Giuseppe Lepore, Presidente del Centro Europeo per il Turismo Cultura e Spettacolo, alte Autorità dello Stato, Esponenti della Stampa e della Cultura ed un giovane scrittore italiano, Marco Abundo, si ispira ai suoi quadri per la realizzazione del libro "Colore".
   
                                                        La maschera e le gondole,olio su tela, 2010 cm. 60x60


I

sabato 21 aprile 2012

NUNZIANTE









NUNZIANTE
Luce del Mediterraneo
a cura di Giammarco Puntelli

Spazio Polivalente edonè
5 maggio >30 giugno 2012

Inaugurazione
Sabato, 5 maggio, ore 19.30


COMUNICATO STAMPA

Dopo i consensi ottenuti con le mostre di Pirandello, Clerici, Guttuso, Sassu, Caffè, edonè, si appresta ad ospitare un altro importante evento” Luce del Mediterraneo”  personale di  Antonio Nunziante, che delle sue opere fa dei veri e propri “ologrammi mentali”.
 […]E’ presente in Antonio Nunziante - scrive Paolo Levi - il desiderio di rappresentare situazioni impalpabili, una curiosa logica di creare architetture volubili all’interno del quadro, un’assenza di sistematicità quasi divertita, e calata in un allegoria enigmatica. Non ci sono in effetti, in queste disposizioni all’interno dello spazio, impegni programmatici o necessita di realizzare visioni con prospettive concluse. C’è piuttosto un metro critico che si rivolge alla qualità della ricerca e dell’opera, che ogni volta necessita di quel tocco magico e virtuoso che, con un poco di approssimazione, si definisce solitamente il momento dell’ispirazione. Per Nunziante quindi la pittura non può essere solo tecnica, ma anche e soprattutto presenza e memoria, e anche gioco intellettuale nell’individuazione di momenti pittorici sospesi nel tempo e nello spazio. […]
Cinquanta opere uniche, alcune provenienti dalla recente mostra di Palazzo Ducale a Genova, “Paesaggi della luce”, che riflettono i colori e i soggetti del Mediterraneo; capolavori che confermano una visione Metafisica e Surreale.
L’esposizione è promossa e organizzata da Arte Viva di Giovanni Bosco e curata dal critico Giammarco Puntelli.
L’inaugurazione è in programma per sabato 5 maggio (ore 19.30). La mostra si protrarrà per tutto il mese di giugno e in concomitanza con la 5° edizione del “Vittoria Jazz Festival”.
Due eventi che mettono in risalto il territorio Ibleo e la città di Vittoria con il suo affascinante centro storico. La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica (10-13; 18-21). Chiuso il lunedì.
A corredo della mostra il catalogo con introduzione del prof. Giammarco Puntelli, ricco di contributi critici di grandi letterati (Antonio Paolucci, Luca Beatrice, Luca Tommasi, Marco Goldin, Paolo Levi, Vittorio Sgarbi) che offrono una lettura completa sulla figura e l’arte di Nunziante.
 Ingresso libero

Info:
Via Cavour, 39 – 97019 Vittoria (Rg)
Tel./fax. 0932/861621
Mobile: 333/1620826 Giovanni Bosco – 347/1328535 Livio Bosco















         Alcune opere del maestro Nunziante


"L'infinito dentro me", olio su tela, anno 2011, cm. 70x70

"Viaggi nel tempo", olio su tela, anno 2011, cm. 60x80

"Il pesce rosso", tempera all'uovo, anno 2011, cm. 40x50



"Una domenica mattina", olio su tela, anno 2012 , cm. 40x60

"Una domenica mattina", olio su tela, anno 2012, cm. 40x40




lunedì 16 aprile 2012

Mostra "Luce del Mediterraneo"




Dal 5 maggio e per tutto il mese di giugno a Vittoria (Rg), presso lo

Spazio Polivalente Edonè

in concomitanza con la 5° edizione del "Vittoria Jazz Festival"

è aperta un'importante mostra



Antonio Nunziante

Luce del Mediterraneo
a cura di Giammarco Puntelli



Orari di apertura

Mar-Dom:

10.00-13.00

18.00-21.00

chiuso il lunedì



Organizzazione

Arte Viva di Giovanni e Livio Bosco

Info
Via Cavour, 39
97019 - Vittoria (Rg)
tel./fax. 0932/861621
mobile 333/1620826



Ingresso libero - Catalogo in mostra

lunedì 12 dicembre 2011

"QUELLI DI PIAZZA DEL POPOLO"

E' stata inaugurata, lo scorso 10 Dicembre 2011, un'mportante mostra, "Quelli di Piazza del Popolo", Schifano, Angeli e Festa a Édone, Area Culturale Polivalente, in via Cavour, 39 - Vittoria (zona San Giovanni).
In mostra sono esposte circa 30 opere uniche dei tre artisti, che dagli anni ’70 hanno fatto l’arte pop in Italia, rappresentando icone della nostra cultura,
come Rauschemberg, Warhol, Lichtenstein fecero in America.

La Pop Art rappresentò quello che più facilmente era riconoscibile dalle masse, rivolgendo la propria attenzione agli oggetti, ai miti e ai linguaggi del consumismo.